CHINOTECA
Tutti i gol del Chino in nerazzurro
31 agosto 1997; Inter- Brescia = 2-1
Iniziò così l'avventura di Alvaro Recoba nel campionato italiano. Con due bolidi da distanza siderale, racchiusi nelle istantanee che vedete ai margini della pagina. In un caldo pomeriggio di fine agosto, nello stesso giorno in cui Ronaldo faceva il suo ingresso sulla scena della serie A. In una squadra nuova, con un allenatore arrivato in estate (Gigi Simoni) e già in difficoltà al primo turno, a causa della rete di Dario Hubner. Alla prima giornata di campionato, l'Inter è sotto di un goal, in casa e di fronte ad un avversario il cui obiettivo è salvarsi, il Brescia. Con la sfrontatezza tipica di chi è ancora un giovincello, il Chino risolve la gara, piazzando due saette alle spalle dell'incredulo Cervone. E' il 31 agosto del 1997.
03 settembre 1997; Foggia - Inter = 0-1
Dopo lo shock della prima giornata di campionato, l'uruguagio si ripete nel personale esordio in Coppa Italia: rasoterra dal limite e l'Inter espugna Foggia...
23 settembre 1997; Inter - Foggia = 3-2
... e prima rete in nerazzurro dal dischetto venti giorni dopo, sempre in Coppa Italia e sempre contro il Foggia. Per l'Inter è la sesta vittoria consecutiva, sull'onda del ciclone Ronaldo, per Recoba sembra l'avvio verso un minutaggio superiore anche in partite di maggior spessore. Ma non sarà così.
25 gennaio 1998; Empoli - Inter = 1-1
Tanti mesi in panchina, vissuti all'ombra dei più quotati compagni di reparto (Ronaldo, Djorkaeff, Zamorano), prima della nuova perla, forse la più bella. Non è un caso che, così come era già accaduto nell'ambito della prima giornata, i nerazzurri siano di nuovo in difficoltà. La trasferta di Empoli si rivela più ostica del previsto, tanto che a cinque minuti dal termine i toscani conducono ancora per 1-0. Simoni gioca la carta della disperazione e Recoba ripaga la fiducia: all'ultimo minuto di recupero inventa un gol fantascientifico, vedendo Roccati fuori dai pali e beffandolo con una parabola di cinquanta metri. L'ultimo a firmare un gol simile era nato in Argentina e veniva soprannominato "El Pibe de Oro".
21 novembre 1999; Inter - Lecce = 6-0
E' passato un anno e mezzo dall'ultima, splendida firma in nerazzurro a Empoli, con l'intermezzo dei sei mesi trascorsi a dare spettacolo in laguna, salvando il malridotto Venezia dalla retrocessione. Stavolta Recoba entra a pratica ampiamente archiviata, con i nerazzurri avanti di ben cinque lunghezze sul malcapitato Lecce. Il Chino decide di lasciare comunque il marchio sul tabellino. Con un gioco di prestigio l'uruguagio si libera dell'avversario, prima di saltare il portiere avversario con un morbido pallonetto. Altro pezzo da antologia, meno ricordato negli annali vista la rotonda vittoria nerazzurra e la poca influenza del gol ai fini del risultato.
28 novembre 1999; Reggina - Inter = 0-1
C'è sempre una prima volta e arriva anche per Recoba: il primo gol di destro in maglia nerazzurra, su un campo che gli porta molta fortuna, il Granillo di Reggio Calabria. Una rete pesante, arrivata quasi allo scadere del tempo regolamentare, tutt'altro che facile, vista la poca dimestichezza a calciare con quel piede e il tocco sotto a saltare il portiere in uscita.
05 dicembre 1999; Inter - Udinese = 3-0
Nel giorno in cui Nello Russo segna all'esordio a San Siro (per poi scomparire), il Chino sblocca il risultato, di nuovo con il piede meno utilizzato, al termine di un'azione in dribbling in cui unisce tecnica e forza.
09 gennaio 2000; Fiorentina - Inter = 2-1
Quando anche un genio non basta: Recoba inventa una magistrale punizione dal limite, sorprendendo Taglialatela e pareggiando momentaneamente i conti. Ma al Franchi i viola trovano il gol vittoria in recupero con il futuro interista Daniele Adani.
23 gennaio 2000; Verona - Inter = 1-2
E' capitato tante volte al Chino di entrare e risolvere la partita, tra queste va citata la partita di Verona. L'uruguagio, schierato a gara in corso per far coppia con Baggio, prima firma il pari con una conclusione dal limite, poi serve al compagno il gol della vittoria. La segnatura del Chino non è "spettacolare", ma neanche facilissima, la sua prestazione è da incorniciare. A fine partita la stretta di mano tra Baggio e Lippi sancisce la "pace armata" tra i due.
27 febbraio 2000; Inter - Venezia = 3-0
Vieri si spacca di brutto, mentre l'Inter confeziona il tris casalingo da rifilare al Venezia. Per Recoba un gol dal limite dell'area, il terzo, su assist dell'aquila di Patrasso, Grigoris Georgatos.
12 marzo 2000; Lazio-Inter = 2-2
L'arbitro Braschi scrive una delle tante, rabbiose pagine di ingiustizia arbitrale nei confronti dell'Inter. Finisce 2-2, con la clamorosa espulsione di Cordoba (che il fallo da Salas lo subisce, non lo commette), una rete irregolare della Lazio e un magnifico gol di sinistro del Chino in apertura di primo tempo, sulla verticalizzazione di Gigi Di Biagio.
19 marzo 2000; Inter - Bologna = 1-1
Nell'ambito di un'Inter che fatica tremendamente a risalire la china, il Chino regala l'ennesima perla su calcio piazzato della sua ancora breve carriera: punizione dal limite e palla nel sette. Un gol alla Recoba, vanificato dalla rete di Paramatti.
02 aprile 2000; Inter - Reggina = 1-1
La freddezza del campione: scambio rapido con Zamorano, ingresso in area, portiere per terra e rasoterra vincente. Peccato che l'Inter non riesca a vincere, facendosi rimontare da Possanzini nella ripresa.
30 aprile 2000; Perugia - Inter = 1-2
Certi gol è anche difficile descriverli se non li si è visti e un'immagine non può rendere al meglio una serpentina fra tre uomini, con sinistro a girare nel sette da venticinque metri. E' la rete del 2-0, dopo il vantaggio di Seedorf e prima della firma di Amoruso. Uno dei gol più belli di Recoba all'Inter.
14 settembre 2000; Ruch Chorzow - Inter = 0-3
Esordio stagionale in Europa con un'ora di sofferenza in Polonia. Poi sale in cattedra il numero 20: angolo per il gol di Seedorf e raddoppio con il classico sinistro a giro. Robbie Keane chiude i conti.
24 settembre 2000; Lecce - Inter = 1-3
In otto minuti i nerazzurri acciuffano e sorpassano il Lecce nel ritorno degli ottavi di Coppa Italia. La firma conclusiva la pone Recoba: partenza dalla fascia destra, dribbling verso il centro e palla nell'angolo basso alla destra di Chimenti, ingannato dal rimbalzo.
28 settembre 2000; Inter - Ruch Chorzow = 4-2
Dopo lo 0-3 dell'andata per l'Inter diventa tutto facile: il rigore di Recoba spiana la strada ancora di più e i nerazzurri aprrodano al turno successivo, nonostante i problemi della difesa.
01 ottobre 2000; Reggina - Inter = 2-1
Hakan Sukur estrae dal cilindro una delle poche giocate da ricordare della sua esperienza a Milano e la sua verticalizzazione viene sfruttata la meglio da Recoba, che la piazza nell'angolino in diagonale. Vantaggio effimero, che i calabresi ribalteranno con Possanzini e l'ex di turno Marazzina. E' soltanto la prima di campionato, Inter e Recoba sono reduci dall'eliminazione nei preliminari di Champions League per mano dell'Helsingborg. Lippi viene esonerato, inizia un anno durissimo.
01 novembre 2000; Inter - Roma = 2-0
Esattamente un mese dopo, sotto la guida del nuovo tecnico Marco Tardelli e con l'esordio in nerazzurro di Vratislav Gresko, il Chino torna al gol, aggiungendo il suo tiro mancino sul primo palo alla rete di Sukur, giunta nella prima frazione.
18 novembre 2000; Inter - Perugia = 2-1
Una delle vittime preferite di Recoba è la squadra umbra, soprattutto per la spettacolarità delle realizzazioni. Il portiere avversario è ancora l'ex di turno Mazzantini, il sinistro a girare sul secondo palo è sempre più imparabile e il calcio arriva da una posizione realmente impossibile.
29 novembre 2000; Parma - Inter 6-1
Il brasiliano Vampeta, colpo dell'estate nerazzurra, si lamenta per le molte panchine e tribune a cui Tardelli lo costringe. Il tecnico rispolvera il centrocampista carioca contro il Parma e i gialloblù ne rifilano sei alla "Beneamata", chiudendo il capitolo Vampeta (sarà la sua ultima partita nell'Inter) e anticipando i guai successivi di Tardelli. Recoba, sul 3-0, inventa un gol impossibile in avvio di ripresa, lasciando di sasso il portiere parmense con un gran sinistro a spiovere.
07 dicembre 2000; Inter - Herta Berlino 2-1
Retrocessa in Coppa Uefa dopo lo scivolone d'agosto, l'Inter si tuffa nella Coppa Uefa e passa di misura a San Siro contro l'Herta. Apre Recoba, che salta il portiere in uscita e insacca. Dopo il pari di Tretschok Sukur trascina i nerazzurri al turno successivo
14 febbraio 2001; Alaves - Inter = 3-3
Andata dei quarti di coppa UEFA, si gioca in Spagna e l'Inter arriva fino al 3-1, prima di suicidarsi. Recoba eVieri danno spettacolo, il Chino ne piazza due: uno superando il portiere in uscita dopo una fuga solitaria, l'altro concludendo con un potente rasoterra.
18 marzo 2001; Lecce - Inter = 1-2
E' il giorno della seconda doppietta in campionato di Recoba con la maglia nerazzurra, tre anni e mezzo dopo quella dell'esordio. Due gol decisivi, che regalano i tre punti ai nerazzurri. Dopo aver saltato Chimenti in uscita e depositato il pallone in rete, il Chino si esibisce nel suo pezzo più acclamato: calcio di punizione vincente dal limite dell'area e stadio di "Via del Mare" espugnato.
08 aprile 2001; Inter - Vicenza = 1-1
Anche a distanza di anni, si fatica a capire se il gol è di Recoba o di Brocchi. Sta di fatto che l'Inter pareggia in pieno recupero con una punizione dell'uruguaiano, deviata in barriera, forse dal compagno, forse da un avversario.
06 maggio 2001; Inter - Atalanta = 3-0
Facile vittoria e facile realizzazione per Recoba. Vieri lo lancia a rete e per il Chino superare il portiere è uno scherzo.
10 giugno 2001; Bari - Inter = 1-2
L'Inter supera i cugini del Milan in classifica alla penultima giornata e lo fa ringraziando Alvaro Recoba, autore di un'altra doppietta. Dopo la rete firmata su rigore, il Chino batte il portiere avversario con il famigerato tiro a girare dal limite. Un colpo di genio in una stagione non esaltante per i nerazzurri, che si chiude con l'addio di Tardelli.
13 gennaio 2002; Perugia - Inter 0-2
La stagione di Recoba inizia malissimo, in maniera inversamente proporzionale a quanto accade all'Inter, che si avvale della cura Cuper e viaggia nelle zone alte della classifica. Il Chino rimane fermo fino a novembre per lo scandalo dei passaporti falsi, torna a Bergamo, trascinando la squadra alla vittoria e iscrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori nel 2-0 esterno a Perugia, sotto una nebbia fittissima.
17 marzo 2002; Lecce - Inter = 1-2
Nell'anno del tristemente famoso 5 maggio, Recoba trascina i suoi nel momento più difficile. Per la seconda volta nella sua carriera il Chino rifila una doppietta al Lecce, firmando una rete straordinaria: l'uruguagio parte dalla propria metà campo e fa fuori due, tre, quattro avversari, seminandoli sullo scatto e battendo Chimenti in uscita. L'opera viene completata nella ripresa, riprendendo la respinta del portiere su un bolide di Seedorf.
24 marzo 2002; Inter - Roma = 3-1
Il giorno più bello, San Siro è in festa e celebra il suo re. Con due gol e un assist, Recoba abbatte la Roma di Capello e le chiude la porta verso il tricolore. Purtroppo il risveglio sarà traumatico, ma le magie restano: dopo un solo minuto di gioco arriva la prima firma, aggirando Antonioli e depositando in rete; alla mezz'ora va in gol Vieri, sfruttando il perfetto cross di Recoba e cogliendo l'angolino basso con una bellissima torsione; la Roma si rifà sotto con Totti e Recoba risponde alla sua maniera, centrando il sette su punizione.
29 aprile 2002; Inter - Piacenza = 3-1
Lo show continua: contro un Piacenza chiuso a riccio serve una magia di un singolo ed è di nuovo il turno del Chino. La punizione è imparabile, l'urlo di San Siro è interminabile. Un'altra punizione, stavolta di Ronaldo, scaccia definitivamente gli incubi. Ma a Roma finirà tutto.
27 agosto 2002; Inter - Sporting Lisbona = 2-0
La prima firma di testa, fino ad ora anche l'unica. Una rete fondamentale, che permette all'Inter di entrare nel tabellone principale della Champions League.
22 settembre 2002; Reggina - Inter = 1-2
Ancora allo scadere, ancora contro la Reggina. Una pellicola già vista al Granillo, un gran bel film per Recoba. Al '93, all'ultimo respiro, con un sinistro letale dall'altezza del dischetto.
06 ottobre 2002; Piacenza - Inter 1-4
Il Chino mette in piedi uno show in piena regola, entrando in tutti e quattro i gol nerazzurri, tre volte in qualità di assist-man (una dalla bandierina del corner), aggiungendo la firma personale sulla terza marcatura dei nerazzurri. Splendido il colpo sotto ad anticipare Guardalben.
30 ottobre 2002; Inter - Rosenborg 3-0
La Champions League è il regno di Crespo, almeno fino al brtto infortunio occorso a gennaio al Valdanito. Recoba si ritaglia uno spazio personale, aprendo le danze contro il Rosenborg con un potente rasoterra dal limite.
03 novembre 2002; Como - Inter = 0-2
Un gol alla sua maniera, con un passo di danza verso l'interno e il solito tiro a girare. E' un pezzo già ampiamente conosciuto, ma rivederlo è sempre un piacere.
06 novembre 2002; Empoli - Inter = 3-4
Turno infrasettimanale, si recupera la prima giornata di campionato. Recoba torna in uno stadio che evoca bei ricordi (il gol da centrocampo del '98) e si concede un'altra rete da ricordare, piegando le mani a Balli con una fucilata da trenta metri.
27 novembre 2002; Newcatle - Inter = 1-4
Trionfo dei nerazzurri in terra inglese e il Chino non vuol mancare alla festa. Entra nella ripresa e firma un gol splendido al primo pallone che tocca. Fantastico.
22 dicembre 2002; Parma - Inter 1-2
L'Inter espugna il Tardini di Parma per la prima volta nella propria storia, chiudendo in bellezza l'anno solare grazie ad una grandissima prestazione di Recoba. Nel giorno dell'esordio da titolare di Martins, l'uruguayano si carica la squadra sulle spalle e realizza su rigore la rete decisiva.
12 gennaio 2003; Inter - Modena 2-0
Si ricomincia nel freddo di San Siro, con il micidiale uno-due targato Recoba-Crespo e con il grave infortunio dell'argentino. Per il Chino, gran gol dalla distanza con un forte rasoterra.
 08 marzo 2003; Bologna - Inter = 1-2
Solo il Chino poteva far vincere un'Inter così brutta. Una squadra che non riesce a battere un avversario ridotto in dieci per un'ora e che si affida al fantasista uruguagio per battere Pagliuca. I due gol sono splendidi: punizione bomba il primo, pallonetto a superare il portiere fuori dai pali il secondo.
06 aprile 2003; Inter - Roma = 3-3
L'ennesimo suicidio sportivo dell'Inter, l'ennesima magia di Recoba: dribbling fra un nugolo di avversari e potente conclusione sul primo palo. Peccato che l'Inter getti via la vittoria.
02 novembre 2003; Chievo Verona - Inter = 0-2
L'Inter vince per la prima volta al Bentegodi davanti alla presenza del Chievo, firmando un gol per tempo. Vieri e Recoba si scambiano i favori: assist dell'uruguayano e gol della punta azzurra, con scambio di ruoli in occasione del raddoppio, firmato dal sudamericano con il piattone mancino.
05 novembre 2003; Inter - Lokomotiv Mosca = 1-1
Dopo la scoppola subìta in Russia (3-0, con Verdelli a sostituire l'esonerato Cuper prima dell'arrivo di Zaccheroni) i nerazzurri compiono un mezzo passo falso anche a San Siro. non basta il gol in avvio di Recoba, che viene dimenticato dalla retroguardia moscovita e fulmina il portiere di potenza.
14 dicembre 2003; Bologna - Inter = 0-2
Martins e Recoba risolvono la pratica Bologna in poco meno di un tempo, per la rabbia del malcapitato ex Gianluca Pagliuca, che non sa più come rimproverare i compagni di reparto. Il Chino sigla lo 0-2 presentandosi tutto solo davanti al portiere e superandolo con un rasoterra vincente.
25 gennaio 2004; Modena - Inter = 1-1
Una brutta Inter, un gran gol del Chino: stop a seguire su un lancio di quaranta metri di Farinos e facile sinistro vincente. Tecnicamente, lo stop è una perla.
01 febbraio 2004; Inter - Siena = 4-0
Adriano ri-esordisce a San Siro e dà spettacolo assieme al Chino: una doppietta a testa, il primo gol del Chino è il solito gioiello di potenza e precisione, il secondo è un facile rigore guadagnato dall'Imperatore.
26 febbraio 2004; Sochaux - Inter = 2-2
Pari esterno per l'Inter, nell'andata del terzo turno di Coppa Uefa. I nerazzurri passano avant per ben due volte e in altrettanti casi vengono ripresi da Frau, che risponde prima all'inzuccata vincente di Vieri e poi al bel sinistro di Recoba, che chiude al meglio una gran giocata di Cristiano Zanetti.
21 marzo 2004; Ancona - Inter = 0-2
Una partita difficile, una squadra chiusa in difesa, ci vuole Recoba. Un sinistro a girare che sorprende il portiere marchigiano, condito dal corner che manda in rete Adani. E il gioco è fatto.
25 marzo 2004; Inter - Benfica = 4-3
Partita rocambolesca, la classica pazza Inter che non lascia mai tranquilli i propri tifosi. La quarta, importantissima rete la firma il Chino, con un gran rasoterra dal limite.
18 aprile 2004; nter - Bologna = 4-2
Stavolta l'azione da fenomeno la mette in piedi Adriano, che attira su di sé tre difensori felsinei e dalla corsia sinistra centra perfettamente per l'accorrente Recoba, lesto a infilare Pagliuca di piatto destro. Purtroppo, poco prima dell'intervallo, l'uruguagio viene bloccato da un infortunio muscolare e lascia il posto ad Obafemi Martins.
16 maggio 2004; Empoli - Inter = 2-3
C'è da portare la squadra in Europa? Ci pensa Recoba! Contro l'Empoli che viene sempre trafitto dal Chino la regola non può fare eccezione proprio in una partita di questa importanza. La punizione dell'uruguagio non lascia scampo ai toscani, Adriano completa l'opera con uno slalom ubriacante.
24 agosto 2004; Inter - Basilea = 4-1
Mancini & Co. strappano il biglietto per il tabellone principale della Champions League, Recoba chiude i conti e sigla la rete numero quattro dei nerazzurri: sinistro a filo d'erba e portiere immobile.
22 settembre 2004; Atalanta - Inter = 2-3
Prima vittoria in campionato dopo due pareggi, Recoba regala un numero eccezionale ai tifosi nerazzurri, danzando sul pallone e lasciando di stucco prima Albertini e poi Taibi.
03 ottobre 2004; Roma - Inter = 3-3
A Roma si consuma una delle tante rimonte subite dall'Inter, ma il Chino resta uno dei protagonisti. Prima serve un pallone splendido a Cambiasso, poi fulmina Pelizzoli sul primo palo con un bolide di sinistro.
21 novembre 2004; Inter - Bologna = 3-1
Un gol decisivo, contestato, di rapina. Il 2-1 che lancia l'Inter verso i quarti di Coppa Italia, su azione da calcio d'angolo e con una spinta sospetta di Vieri su Ferron, tanto che i bolognesi protestano con il direttore di gara. Cruz firma il 3-1 e il ritorno per l'Inter diventa una formalità.
09 gennaio 2005; Inter - Sampdoria = 3-2
Solo l'Inter poteva vincere una partita così: sotto di due gol a tre minuti dal termine, in rimonta e firmando due reti nel recupero. Il sorpasso è opera di Recoba: bomba dal limite dell'area, Antonioli è battuto.
16 febbraio 2005; Inter - Atalanta = 3-0
Uno dei rarissimi gol "normali" di Recoba, che apre le marcature: porta vuota e tocco d'interno su assist di Julio Cruz. L'Inter avvicina il traguardo finale in Coppa Italia.
24 Agosto 2005; Inter - Shaktar Donetsk = 1-1
Alvaro Recoba è tristemente passato alla storia per il rigore sbagliato al '90 nel preliminare contro l'Helsingorg. In realtà l'attaccante uruguagio ha già segnato in due occasioni nel turno di agosto della competizione europea e si ripete contro gli ucraini dello Shaktar Donetsk. Rasoterra classico alla sinistra del portiere e la qualificazione è in tasca.
16 Ottobre 2005; Inter - Livorno = 5-0
Festa a San Siro, con cinquina annessa. Chiude il conto Recoba, con una serpentina tra due avversari e un rimpallo amico che lo conduce davanti al portiere avversario. Il tocco vellutato non lascia scampo ad Amelia.
27 Novembre 2005; Messina - Inter 1-2
In quest'angolo si decantano le magie del Chino, ma stavolta la perla la confeziona Dejan Stankovic. Il serbo scodella un cross con il contagiri e Recoba spara di piattone alle spalle dell'immobile Storari. A fine gara un giudizio unanime assegna all'uruguagio la palma di migliore in campo.
08 febbraio 2006; Fiorentina - Inter = 2-1
Passo falso determinante nella corsa scudetto per l'Inter di Mancini. Brocchi e Jimenez puniscono i nerazzurri, che sul campo giocano meglio dei viola, ma trovano un Lobont in serata di grazia, superato solo da una traiettoria impossibile di Recoba su calcio di punizione.
19 marzo 2006; Inter - Lazio = 3-1
La retroguardia biancazzurra fa un regalo al Chino, che piomba su un retropassaggio errato di Oddo verso Peruzzi e infila il portiere avversario di testa, prima di siglare il 3-1 finale in contropiede. Per l'uruguagio anche un assist, in occasione della rete di Figo.
29 aprile 2007; Inter - Empoli = 3-1
L'ultima perla, favorita da un errore del portiere empolese. La traiettoria impressa dalla bandierina resta comunque da fantascienza.