| CHINOTECA |
| Tutti
i gol del Chino
in nerazzurro |
| 31 agosto 1997;
Inter- Brescia =
2-1 |
  |
| Iniziò
così l'avventura di Alvaro Recoba nel
campionato italiano. Con due bolidi da distanza siderale, racchiusi
nelle istantanee che vedete ai margini della pagina. In un caldo
pomeriggio di fine agosto, nello stesso giorno in cui Ronaldo faceva il
suo ingresso sulla scena della serie A. In una squadra nuova, con un
allenatore arrivato in estate (Gigi Simoni) e già in
difficoltà al primo turno, a causa della rete di Dario
Hubner. Alla prima giornata di campionato, l'Inter è sotto
di un goal, in casa e di fronte ad un avversario il cui obiettivo
è salvarsi, il Brescia. Con la sfrontatezza tipica di chi
è ancora un giovincello, il Chino risolve la gara, piazzando
due saette alle spalle dell'incredulo Cervone. E' il 31 agosto del 1997. |
| 03 settembre 1997;
Foggia - Inter = 0-1 |
Dopo
lo shock della prima
giornata di campionato, l'uruguagio si ripete nel personale esordio in
Coppa Italia: rasoterra dal limite e
l'Inter espugna Foggia... |
| 23 settembre 1997;
Inter - Foggia = 3-2 |
...
e prima rete in nerazzurro
dal dischetto venti giorni dopo, sempre in Coppa Italia e sempre contro
il Foggia. Per l'Inter è la sesta vittoria consecutiva,
sull'onda del ciclone Ronaldo, per Recoba sembra l'avvio verso un
minutaggio superiore anche in partite di maggior spessore. Ma non
sarà così. |
| 25 gennaio 1998;
Empoli - Inter = 1-1 |
Tanti mesi in panchina, vissuti
all'ombra dei più quotati compagni di reparto (Ronaldo,
Djorkaeff, Zamorano), prima della nuova perla, forse la più
bella. Non è un caso che, così come era
già accaduto nell'ambito della prima giornata, i nerazzurri
siano di nuovo in difficoltà. La trasferta di Empoli si
rivela più ostica del previsto, tanto che a cinque minuti
dal termine i toscani conducono ancora per 1-0. Simoni gioca la carta
della disperazione e Recoba ripaga la fiducia: all'ultimo minuto di
recupero inventa un gol fantascientifico, vedendo Roccati fuori dai
pali e beffandolo con una parabola di cinquanta metri. L'ultimo a
firmare un gol simile era nato in Argentina e veniva soprannominato "El
Pibe de Oro". |
| 21 novembre 1999;
Inter - Lecce = 6-0 |
E' passato un anno e mezzo
dall'ultima, splendida firma in nerazzurro a Empoli, con l'intermezzo
dei sei mesi trascorsi a dare spettacolo in laguna, salvando il
malridotto Venezia dalla retrocessione. Stavolta Recoba entra a pratica
ampiamente archiviata, con i nerazzurri avanti di ben cinque lunghezze
sul malcapitato Lecce. Il Chino decide di lasciare comunque il marchio
sul tabellino. Con un gioco di prestigio l'uruguagio si libera
dell'avversario, prima di saltare il portiere avversario con un morbido
pallonetto. Altro pezzo da antologia, meno ricordato negli annali vista
la rotonda vittoria nerazzurra e la poca influenza del gol ai fini del
risultato. |
| 28 novembre 1999;
Reggina - Inter = 0-1 |
C'è sempre
una prima volta e arriva anche per Recoba: il primo gol di destro in
maglia nerazzurra, su un campo che gli porta molta fortuna, il Granillo
di Reggio Calabria. Una rete pesante, arrivata quasi allo scadere del
tempo regolamentare, tutt'altro che facile, vista la poca dimestichezza
a calciare con quel piede e il tocco sotto a saltare il portiere in
uscita. |
| 05 dicembre 1999;
Inter - Udinese = 3-0 |
Nel giorno in cui Nello Russo
segna all'esordio a San Siro (per poi scomparire), il Chino sblocca il
risultato, di nuovo con il piede meno utilizzato, al termine di
un'azione in dribbling in cui unisce tecnica e forza. |
| 09 gennaio 2000;
Fiorentina - Inter = 2-1 |
Quando
anche un genio non basta:
Recoba inventa una magistrale punizione dal limite,
sorprendendo
Taglialatela e pareggiando momentaneamente i conti. Ma al Franchi
i viola trovano il gol vittoria in recupero con il futuro interista
Daniele Adani. |
| 23 gennaio 2000;
Verona - Inter = 1-2 |
E' capitato tante volte al Chino
di entrare e risolvere la partita, tra queste va citata la partita di
Verona. L'uruguagio, schierato a gara in corso per far coppia con
Baggio,
prima firma il pari con una conclusione dal limite, poi serve al
compagno
il gol della vittoria. La segnatura del Chino non è
"spettacolare", ma neanche facilissima, la sua prestazione è
da incorniciare. A fine partita la stretta di mano tra Baggio e Lippi
sancisce la "pace armata" tra i due. |
| 27 febbraio 2000;
Inter - Venezia = 3-0 |
Vieri si spacca di brutto, mentre
l'Inter confeziona il tris casalingo da rifilare al Venezia. Per Recoba
un gol dal limite dell'area, il terzo, su assist dell'aquila di
Patrasso,
Grigoris
Georgatos. |
| 12 marzo 2000;
Lazio-Inter = 2-2 |
L'arbitro Braschi scrive una
delle tante, rabbiose pagine di ingiustizia arbitrale nei confronti
dell'Inter. Finisce 2-2, con la clamorosa espulsione di Cordoba (che il
fallo da Salas lo subisce, non lo commette), una rete
irregolare della Lazio e un magnifico gol di sinistro del Chino in
apertura di primo tempo, sulla verticalizzazione di Gigi Di Biagio. |
| 19 marzo 2000;
Inter - Bologna = 1-1 |
Nell'ambito di un'Inter che
fatica tremendamente a risalire la china, il Chino regala l'ennesima
perla su calcio piazzato della sua ancora breve carriera: punizione dal
limite e palla nel sette. Un gol alla Recoba, vanificato dalla rete di
Paramatti. |
| 02 aprile 2000;
Inter - Reggina = 1-1 |
La
freddezza del campione: scambio rapido con Zamorano, ingresso in area,
portiere per terra e
rasoterra vincente. Peccato che l'Inter non riesca a vincere, facendosi
rimontare da Possanzini nella ripresa. |
| 30 aprile 2000;
Perugia - Inter = 1-2 |
Certi
gol è anche
difficile descriverli se non li si è visti e un'immagine non
può rendere al meglio una serpentina fra tre uomini, con
sinistro a girare nel sette da venticinque metri. E' la rete del 2-0,
dopo il vantaggio di Seedorf e prima della firma di Amoruso. Uno dei
gol più belli di Recoba all'Inter. |
| 14 settembre 2000;
Ruch Chorzow - Inter = 0-3 |
Esordio
stagionale in Europa con un'ora di sofferenza in Polonia. Poi sale in
cattedra il numero 20: angolo per il gol di Seedorf e raddoppio con il
classico sinistro a giro. Robbie Keane chiude i conti. |
| 24 settembre 2000;
Lecce - Inter = 1-3 |
In
otto minuti i nerazzurri acciuffano e sorpassano il Lecce nel ritorno
degli ottavi di Coppa Italia. La firma
conclusiva la pone Recoba: partenza dalla fascia destra, dribbling
verso il centro e palla nell'angolo basso alla destra di Chimenti,
ingannato dal rimbalzo. |
| 28 settembre 2000;
Inter - Ruch Chorzow = 4-2 |
Dopo
lo 0-3 dell'andata per l'Inter diventa tutto facile: il rigore di
Recoba spiana la strada ancora di più e i nerazzurri
aprrodano al turno successivo, nonostante i problemi della difesa. |
| 01 ottobre 2000;
Reggina - Inter = 2-1 |
Hakan
Sukur estrae dal cilindro una delle poche giocate da ricordare della
sua esperienza a Milano e la sua verticalizzazione viene sfruttata la
meglio da Recoba, che la piazza nell'angolino in diagonale. Vantaggio
effimero, che i calabresi ribalteranno con Possanzini e l'ex
di turno Marazzina. E' soltanto la prima di campionato, Inter e Recoba
sono reduci dall'eliminazione nei preliminari di Champions League per
mano dell'Helsingborg. Lippi viene esonerato, inizia un anno durissimo. |
| 01 novembre 2000;
Inter - Roma = 2-0 |
Esattamente
un mese dopo, sotto la guida del nuovo tecnico Marco Tardelli e con
l'esordio in nerazzurro di Vratislav Gresko, il Chino torna al gol,
aggiungendo il suo tiro mancino sul primo palo alla rete di Sukur,
giunta nella prima frazione. |
| 18 novembre 2000;
Inter - Perugia = 2-1 |
Una
delle vittime preferite di Recoba è la squadra umbra,
soprattutto per la spettacolarità delle realizzazioni. Il
portiere avversario è ancora l'ex di turno Mazzantini, il
sinistro a girare sul secondo palo è sempre più
imparabile e il calcio arriva da una posizione realmente impossibile. |
| 29 novembre 2000;
Parma - Inter 6-1 |
Il
brasiliano Vampeta, colpo dell'estate nerazzurra, si lamenta per le
molte panchine e tribune a cui Tardelli lo costringe. Il tecnico
rispolvera il centrocampista carioca contro il Parma e i
gialloblù ne rifilano sei alla "Beneamata", chiudendo il
capitolo Vampeta (sarà la sua ultima partita nell'Inter) e
anticipando i guai successivi di Tardelli. Recoba, sul 3-0, inventa un
gol impossibile in avvio di ripresa, lasciando di sasso il portiere
parmense con un gran sinistro a spiovere. |
| 07 dicembre 2000;
Inter - Herta Berlino 2-1 |
Retrocessa
in Coppa Uefa dopo lo scivolone d'agosto, l'Inter si tuffa nella Coppa
Uefa e passa di misura a San Siro contro l'Herta. Apre Recoba, che
salta il portiere in uscita e insacca. Dopo il pari di Tretschok Sukur
trascina i nerazzurri al turno successivo |
| 14 febbraio 2001;
Alaves - Inter = 3-3 |
 Andata dei quarti di coppa UEFA,
si gioca in Spagna e l'Inter arriva fino al 3-1, prima di
suicidarsi. Recoba eVieri danno spettacolo, il Chino ne piazza
due: uno superando il portiere in uscita dopo una fuga solitaria,
l'altro concludendo con un potente rasoterra. |
| 18 marzo 2001;
Lecce - Inter = 1-2 |
 E' il giorno della seconda
doppietta in campionato di Recoba con la maglia nerazzurra, tre anni e
mezzo dopo quella dell'esordio. Due gol decisivi, che regalano i tre
punti ai nerazzurri. Dopo aver saltato Chimenti in uscita e depositato
il pallone in rete, il Chino si esibisce nel suo pezzo più
acclamato: calcio di punizione vincente dal limite dell'area e stadio
di "Via del Mare" espugnato. |
| 08 aprile 2001;
Inter - Vicenza = 1-1 |
Anche
a distanza di anni, si fatica a capire se il gol è di Recoba
o di Brocchi. Sta di fatto che l'Inter pareggia in pieno recupero con
una punizione dell'uruguaiano, deviata in barriera, forse dal compagno,
forse da un avversario. |
| 06 maggio 2001;
Inter - Atalanta = 3-0 |
Facile
vittoria e facile realizzazione per Recoba. Vieri lo lancia a rete e
per il Chino superare il portiere è uno scherzo. |
| 10 giugno 2001;
Bari - Inter = 1-2 |
  |
| L'Inter
supera i cugini del Milan in classifica alla penultima giornata e lo fa
ringraziando Alvaro
Recoba, autore di un'altra doppietta. Dopo la rete firmata su rigore,
il Chino batte il portiere avversario con il famigerato tiro a girare
dal limite. Un colpo di genio in una stagione non esaltante per i
nerazzurri, che si chiude con l'addio di Tardelli. |
| 13 gennaio 2002;
Perugia - Inter 0-2 |
La
stagione di Recoba inizia malissimo, in maniera inversamente
proporzionale a quanto accade all'Inter, che si avvale della cura Cuper
e viaggia nelle zone alte della classifica. Il Chino rimane fermo fino
a novembre per lo scandalo dei passaporti falsi, torna a Bergamo,
trascinando la squadra alla vittoria e iscrive il proprio nome nel
tabellino dei marcatori nel 2-0 esterno a Perugia, sotto una nebbia
fittissima. |
| 17
marzo 2002; Lecce - Inter = 1-2 |
  |
| Nell'anno
del tristemente famoso 5 maggio, Recoba trascina i suoi nel momento
più difficile. Per la seconda
volta nella sua
carriera il Chino rifila una doppietta al Lecce, firmando una rete
straordinaria: l'uruguagio parte dalla propria metà campo e
fa
fuori due, tre, quattro avversari, seminandoli sullo scatto e battendo
Chimenti in uscita. L'opera viene completata nella ripresa, riprendendo
la respinta del portiere su un bolide di Seedorf. |
| 24
marzo 2002; Inter - Roma = 3-1 |
  |
| Il
giorno più bello, San Siro è in festa e celebra
il suo re. Con due gol e un assist, Recoba abbatte la Roma di Capello e
le chiude la porta verso il tricolore. Purtroppo
il risveglio sarà traumatico, ma le magie restano: dopo un
solo minuto di gioco arriva la prima firma, aggirando Antonioli e
depositando in rete; alla mezz'ora va in gol Vieri, sfruttando il
perfetto cross di Recoba e cogliendo l'angolino basso con una
bellissima torsione; la Roma si rifà sotto con Totti e
Recoba risponde alla sua maniera, centrando il sette su punizione. |
| 29
aprile 2002; Inter - Piacenza = 3-1 |
Lo show continua: contro un
Piacenza chiuso a riccio serve una magia di un singolo ed è
di nuovo il turno del Chino. La punizione è imparabile,
l'urlo di San Siro è interminabile. Un'altra punizione,
stavolta di Ronaldo, scaccia definitivamente gli incubi. Ma a Roma
finirà tutto. |
| 27 agosto 2002;
Inter - Sporting
Lisbona =
2-0 |
La
prima firma di testa, fino ad ora anche l'unica. Una rete fondamentale,
che permette all'Inter di entrare nel tabellone principale della
Champions League. |
| 22 settembre 2002;
Reggina - Inter
= 1-2 |
Ancora
allo scadere, ancora contro la Reggina. Una pellicola già
vista al Granillo, un gran bel film per Recoba. Al '93, all'ultimo
respiro, con un sinistro letale dall'altezza del dischetto. |
| 06 ottobre 2002;
Piacenza - Inter 1-4 |
Il
Chino mette in piedi uno show in piena regola, entrando in tutti e
quattro i gol nerazzurri, tre volte in qualità di assist-man
(una dalla bandierina del corner), aggiungendo la firma personale sulla
terza
marcatura dei nerazzurri. Splendido il colpo sotto ad anticipare
Guardalben. |
| 30 ottobre 2002;
Inter - Rosenborg 3-0 |
La
Champions League è il regno di Crespo, almeno fino al brtto
infortunio occorso a gennaio al Valdanito. Recoba si ritaglia uno
spazio personale, aprendo le danze contro il Rosenborg con un potente
rasoterra dal limite. |
| 03 novembre 2002;
Como - Inter =
0-2 |
Un gol alla sua maniera, con un
passo di danza verso l'interno e il solito tiro a girare. E' un pezzo
già ampiamente conosciuto, ma rivederlo è sempre
un piacere. |
| 06 novembre 2002;
Empoli - Inter = 3-4 |
Turno infrasettimanale, si
recupera la prima giornata di campionato. Recoba torna in uno stadio
che evoca bei ricordi (il gol da centrocampo del '98) e si concede
un'altra rete da ricordare, piegando le mani a Balli con una fucilata
da trenta metri. |
| 27 novembre 2002;
Newcatle - Inter
= 1-4 |
Trionfo
dei nerazzurri in terra inglese e il Chino non vuol mancare alla festa.
Entra nella ripresa e firma un gol splendido al primo pallone che
tocca. Fantastico. |
| 22 dicembre 2002;
Parma - Inter 1-2 |
L'Inter
espugna il Tardini di Parma per la prima volta nella propria storia,
chiudendo in bellezza l'anno solare grazie ad una grandissima
prestazione di Recoba. Nel giorno dell'esordio da titolare di Martins,
l'uruguayano si carica la squadra sulle spalle e realizza su rigore la
rete decisiva. |
| 12 gennaio 2003;
Inter - Modena 2-0 |
Si
ricomincia nel freddo di San Siro, con il micidiale uno-due targato
Recoba-Crespo e con il grave infortunio dell'argentino. Per il Chino,
gran gol dalla distanza con un forte rasoterra. |
| 08 marzo
2003; Bologna -
Inter =
1-2 |
  |
| Solo
il Chino
poteva far vincere un'Inter così brutta. Una squadra che non
riesce a battere un avversario ridotto in dieci per un'ora e che si
affida al fantasista uruguagio per battere Pagliuca. I due gol sono
splendidi: punizione bomba il primo, pallonetto a superare il portiere
fuori dai pali il secondo. |
| 06 aprile 2003;
Inter - Roma = 3-3 |
L'ennesimo suicidio sportivo
dell'Inter, l'ennesima magia di Recoba: dribbling fra un nugolo di
avversari e potente conclusione sul primo palo. Peccato che l'Inter
getti via la vittoria. |
| 02 novembre 2003;
Chievo Verona - Inter = 0-2 |
L'Inter
vince per la prima volta al Bentegodi davanti alla presenza del Chievo,
firmando un gol per tempo. Vieri e Recoba si scambiano i favori: assist
dell'uruguayano e gol della punta azzurra, con scambio di ruoli in
occasione del raddoppio, firmato dal sudamericano con il piattone
mancino. |
| 05 novembre 2003;
Inter - Lokomotiv Mosca = 1-1 |
Dopo
la scoppola subìta in Russia (3-0, con Verdelli a sostituire
l'esonerato Cuper prima dell'arrivo di Zaccheroni) i nerazzurri
compiono un mezzo passo falso anche a San Siro. non basta il gol in
avvio di Recoba, che viene dimenticato dalla retroguardia moscovita e
fulmina il portiere di potenza. |
| 14 dicembre 2003;
Bologna - Inter = 0-2 |
Martins
e Recoba risolvono la pratica Bologna in poco meno di un tempo, per la
rabbia del malcapitato ex Gianluca Pagliuca, che non sa più
come rimproverare i compagni di reparto. Il Chino sigla lo 0-2
presentandosi tutto solo davanti al portiere e superandolo con un
rasoterra vincente. |
| 25 gennaio 2004;
Modena - Inter =
1-1 |
Una
brutta Inter, un gran gol del Chino: stop a seguire su un lancio di
quaranta metri di Farinos e facile sinistro vincente. Tecnicamente, lo
stop è una perla. |
| 01 febbraio 2004;
Inter - Siena =
4-0 |
  |
| Adriano
ri-esordisce a San Siro e dà spettacolo assieme al Chino:
una doppietta a testa, il primo gol del Chino è il solito
gioiello di potenza e precisione, il secondo è un facile
rigore guadagnato dall'Imperatore. |
| 26 febbraio 2004;
Sochaux - Inter = 2-2 |
Pari
esterno per l'Inter, nell'andata del terzo turno di Coppa Uefa. I
nerazzurri passano avant per ben due volte e in altrettanti casi
vengono ripresi da Frau, che risponde prima all'inzuccata vincente di
Vieri e poi al bel sinistro di Recoba, che chiude al meglio una gran
giocata di Cristiano Zanetti. |
| 21 marzo 2004;
Ancona - Inter =
0-2 |
Una
partita difficile, una squadra chiusa in
difesa, ci vuole Recoba. Un sinistro a girare che sorprende il portiere
marchigiano, condito dal corner che manda in rete Adani. E il gioco
è fatto. |
| 25 marzo 2004;
Inter - Benfica =
4-3 |
Partita
rocambolesca, la classica pazza Inter che non lascia mai tranquilli i
propri tifosi. La quarta, importantissima rete la firma il Chino, con
un gran rasoterra dal limite. |
| 18 aprile 2004;
nter - Bologna = 4-2 |
Stavolta
l'azione da fenomeno la mette in piedi Adriano, che attira su di
sé tre difensori felsinei e dalla corsia sinistra centra
perfettamente per l'accorrente Recoba, lesto a infilare Pagliuca di
piatto destro. Purtroppo, poco prima dell'intervallo, l'uruguagio viene
bloccato da un infortunio muscolare e lascia il posto ad Obafemi
Martins. |
| 16 maggio 2004;
Empoli - Inter =
2-3 |
C'è
da portare la squadra in Europa? Ci pensa Recoba! Contro l'Empoli che
viene sempre trafitto dal Chino la regola non può fare
eccezione proprio in una partita di questa importanza. La punizione
dell'uruguagio non lascia scampo ai toscani, Adriano completa l'opera
con uno slalom ubriacante.
|
| 24 agosto 2004;
Inter - Basilea =
4-1 |
Mancini
& Co. strappano il biglietto per il tabellone principale della
Champions League, Recoba chiude i conti e sigla la rete numero quattro
dei nerazzurri: sinistro a filo d'erba e portiere immobile. |
| 22 settembre 2004;
Atalanta -
Inter = 2-3 |
Prima
vittoria in campionato dopo due pareggi, Recoba regala un numero
eccezionale ai tifosi nerazzurri, danzando sul pallone e lasciando di
stucco prima Albertini e poi Taibi. |
| 03 ottobre 2004;
Roma - Inter = 3-3 |
A
Roma si consuma una delle tante rimonte subite dall'Inter, ma il Chino
resta uno dei protagonisti. Prima serve un pallone splendido a
Cambiasso, poi fulmina Pelizzoli sul primo palo con un bolide di
sinistro. |
| 21 novembre 2004;
Inter - Bologna = 3-1 |
Un
gol decisivo, contestato, di rapina. Il 2-1 che lancia l'Inter verso i
quarti di Coppa Italia, su azione da calcio d'angolo e con una spinta
sospetta di Vieri su Ferron, tanto che i bolognesi protestano con il
direttore di gara. Cruz firma il 3-1 e il ritorno per l'Inter diventa
una formalità. |
| 09 gennaio 2005;
Inter - Sampdoria = 3-2 |
Solo
l'Inter poteva vincere una
partita così: sotto di due gol a tre minuti dal termine, in
rimonta e firmando due reti nel recupero. Il sorpasso è
opera di Recoba: bomba dal limite dell'area, Antonioli è
battuto. |
| 16 febbraio 2005;
Inter - Atalanta = 3-0 |
Uno
dei rarissimi gol "normali" di Recoba, che apre le marcature: porta
vuota e tocco d'interno su
assist di Julio Cruz. L'Inter avvicina il traguardo finale in Coppa
Italia. |
| 24 Agosto 2005;
Inter - Shaktar Donetsk = 1-1 |
Alvaro
Recoba è tristemente passato alla storia per il rigore
sbagliato al '90 nel preliminare contro l'Helsingorg. In
realtà l'attaccante uruguagio ha già segnato in
due occasioni nel turno di agosto della competizione europea e si
ripete contro gli ucraini dello Shaktar Donetsk. Rasoterra classico
alla sinistra del portiere e la qualificazione è in tasca.
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| 16 Ottobre 2005;
Inter - Livorno = 5-0 |
Festa
a San Siro, con cinquina annessa. Chiude il conto Recoba, con una
serpentina tra due avversari e un rimpallo amico che lo conduce davanti
al portiere avversario. Il tocco vellutato non lascia scampo ad Amelia.
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| 27 Novembre 2005;
Messina - Inter 1-2 |
In
quest'angolo si decantano le magie del Chino, ma stavolta la perla la
confeziona Dejan Stankovic. Il serbo scodella un cross con il contagiri
e Recoba spara di piattone alle spalle dell'immobile Storari. A fine
gara un giudizio unanime assegna all'uruguagio la palma di migliore in
campo. |
| 08 febbraio 2006;
Fiorentina - Inter = 2-1 |
Passo
falso determinante nella corsa scudetto per l'Inter di Mancini. Brocchi
e Jimenez puniscono i nerazzurri, che sul campo giocano meglio dei
viola, ma trovano un Lobont in serata di grazia, superato solo da una
traiettoria impossibile di Recoba su calcio di punizione. |
| 19 marzo 2006;
Inter - Lazio = 3-1 |
  |
| La
retroguardia
biancazzurra fa un regalo al Chino, che piomba su un retropassaggio
errato di Oddo verso Peruzzi e infila il portiere avversario di testa,
prima di siglare il 3-1 finale in contropiede. Per l'uruguagio anche un
assist, in occasione della rete di Figo. |
| 29 aprile 2007;
Inter - Empoli = 3-1 |
L'ultima perla, favorita da un errore del portiere empolese. La traiettoria impressa dalla bandierina resta comunque da fantascienza. |