




Attaccante
Rio de Janeiro (Brasile) 17-02-1982
Non è cambiato nulla rispetto allo scorso anno e quindi riporto pari pari le stesse sensazioni: "S'è perso e non sa tornare, come avrebbe detto Fabrizio De
Andre'. Il figliol prodigo, comprato per
nulla e divenuto un fenomeno in pochi anni, è tornato in una
mediocrità che speriamo non gli appartenga per più di
qualche settimana, perché c'è molto bisogno di lui. Non
abbiamo tanto tempo per aspettarlo e lui ne ha ancora meno per non
gettare via una carriera potenzialmente fulminante. Ha perso fiducia
nei propri mezzi perché ha avuto, a mio parere, cattivi maestri
e il personale demerito di non rinnovarsi, di cercare troppo
spesso il suo sinistro dai 30-40 metri, che fa male, ma può
essere disinnescato in partenza, soprattutto se il brasiliano non
muterà qualcosa nel suo modo di giocare. Adesso è troppo
prevedibile e per di più non è al massimo dal punto di
vista mentale". L'ho scritto un anno fa. Preoccupa molto il fatto che certe considerazioni vadano ancora bene.