




Centrocampista
San Paolo (Brasile) 24-10-1974
Se c'è un merito da riconoscere a Mancini, questo si chiama Cesar. Punito, cacciato, ripreso in casa come se fosse un passante in procinto di tornare nel mondo esterno. Invece è rimasto, divenendo un punto fermo. Ogni tanto si perde ancora nei suoi giochetti da brasiliano pieno di sé, ma per essere un giocatore dato per finito vale ancora qualcosa.